Testata Kw SalutekatawebkwSalute
 
   
   

Le sezioni del sito

BENESSERE

1. Le diete iperproteiche possono essere dannose
2. Bellezza chirurgica sempre più soft per seno e volto
3. Stirarsi la schiena in coppia
4. Fumo passivo, quanti danni

MALATTIE

1. Influenza, pochi farmaci, soprattutto ai bambini
2. Tumori, calano i morti in Italia

FARMACI

1. Scacco matto al rischio cardiovascolare
2. Farmaci dimagranti, attenzione ai rischi

MEDICINE NON CONVENZIONALI

1. Pompelmo, vero e falso
2. L'ortoterapia per tenere lontano lo stress
3. L'agopuntura entra in sala operatoria
4. Le armi dolci per sconfiggere il 'mal di tempo'

PSICOLOGIA E SESSUALITA'

1. Migliorare l'assistenza psichiatrica si può: ecco come
2. Andrologi, porte aperte per una settimana

MAMMA E BAMBINO

1. Se il bimbo non legge: riconoscere la dislessia
2. Ginnastica con la pancia: in gravidanza siate 'attive'

RICERCA

1. Il diabete si cura anche con il laser
2. Chi dorme apprende meglio? Non è vero

DISABILITA'

1. L'ortopedico sul web
2. Telelavoro, opportunità per i disabili o alibi per gli altri?

FORUM

1. Attacco agli Usa, siamo tutti vittime sopravvissute
2. Il Grande Fratello in sala operatoria

CHAT

Per scambiare subito opinioni e punti di vista.
 
 
News

Helsinki, 21:12
Nature, studio dimostra che l'intelligenza è ereditaria



Intelligenti si nasce, o almeno una parte molto consistente delle proprie capacità cognitive viene ereditata dai genitori. E' quanto è risultato da una ricerca pubblicata nel numero di dicembre di 'Nature Neuroscience' e condotta in collaborazione tra un gruppo statunitense dell'università della California a Los Angeles e un gruppo finlandese dell'università di Helsinki.
Secondo i ricercatori l'eredità genetica si fa sentire soprattutto sulla corteccia cerebrale, la parte evolutivamente più recente del cervello umano e che controlla le attività cognitive più complesse. E, secondo le mappe genetiche del cervello messe a punto dai neurologi americani guidati da Paul Thompson, ad essere modellate in massima parte dai geni sono l'area di Broca e quella di Wernike, entrambe localizzate nella corteccia frontale e determinanti nel controllare il linguaggio.
I ricercatori sono giunti a questa conclusione dopo avere esaminato 40 adulti, 10 dei quali gemelli monozigoti, ossia con l'intero patrimonio genetico in comune, e 10 dizigotici, con il 50% del patrimonio genetico in comune. I risultati dei test e le immagini ottenute con la risonanza magnetica hanno quindi permesso di mettere a punto delle mappe genetiche tridimensionali del cervello, dalle quali gli studiosi hanno dedotto la parte del leone giocata dai geni nell'influenzare le caratteristiche della corteccia frontale.
Oltre a determinare quanta parte delle capacità linguistiche e cognitive può essere ereditata, le mappe genetiche potranno aiutare a prevedere la suscettibilità di un individuo a malattie e disordini che colpiscono la corteccia cerebrale. (Red)

04 Novembre 2001


Le altre notizie 
 
 
         
Voci di servizioMailfonticreditsMail