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Lo studio di due ricercatori Usa: cambiamenti radicali tra adolescenza e maturita'. <<La personalita' dipende dalle sollecitazioni ricevute fra i 12 e i 18 anni>>
<<LA RIBELLIONE DEI GIOVANI? TUTTA COLPA DELL'EVOLUZIONE DEL LORO CERVELLO>>
<<I ragazzi che usano droghe e alcol rischiano di danneggiare per sempre le loro menti>>
<<Videogiochi e televisioni non distruggono la materia grigia ma rendono meno intelligenti>>
di Alessandra Farkas

"NEW YORK - Il comportamento di sfida e ribellione dei teenager non dipende da sbalzi ormonali, come si e' creduto fino a ieri, ma da repentini, e spesso drammatici mutamenti del loro cervello ancora in evoluzione. Non solo. La qualità degli stimoli cerebrali - o l’assenza degli stessi - cui vengono sottoposti i ragazzi tra i 12 e i 18 anni determina che tipo di individui saranno da adulti.
Lo afferma uno studio realizzato da due neuroscienziati americani e pubblicato ieri sulla prima pagina del Washington Post . Mentre studiavano un gruppo di teenager del tutto sani e normali, Jay Giedd e Paul Thompson - ricercatori, rispettivamente, del National Institute of Mental Health e della University of California - hanno notato un strano fenomeno: il cervello dei loro soggetti mutava in maniera inaspettata nella fase tra l’adolescenza e la maturita'.
«I cambiamenti piu' radicali della puberta' sono stati individuati nel lobo frontale del cervello - spiega Giedd - cioe' nell’area considerata cruciale per le funzioni mentali avanzate quali il ragionamento, la decisionalità, il comportamento sociale e l’autocontrollo». «Se i nostri figli hanno la tendenza a comportarsi in maniera piu' irragionevole e rischiosa di noi - lo incalza Thompson - la spiegazione va cercata nel terremoto invisibile che avviene nella loro corteccia prefrontale».
Ma l’aspetto piu' rivoluzionario dello studio e' forse un altro. Nel fotografare la materia grigia dei teenager i due scienziati hanno stabilito che il tipo di stimolo o «nutrimento cerebrale» loro somministrato determina se saranno in grado di costruire le strutture e connessioni necessarie, più tardi, per evolversi in adulti intellettualmente sani ed avanzati.
«Se questi giovani leggono molto, studiano musica e fanno sport, il loro cervello viene plasmato in un certo modo - puntualizza Giedd - se invece trascorrono tutto il loro tempo tra videogiochi e programmi tv, esso sara' per sempre cablato in un’altra direzione, meno intricata e più debole». I giovani che decidono di sperimentare droghe ed alcool, secondo questa teoria, rischiano di compromettere il proprio cervello non solo a breve scadenza ma per il resto della vita.
Non tutti pero' sono d’accordo con lo studio, l’ultimo di una serie di ricerche che riconducono la ribellione giovanile non piu' agli ormoni ma al cervello. «Il comportamento sempre piu' irresponsabile e fuori controllo della nostra gioventu' induce molti scienziati ad arrampicarsi sugli specchi - punta il dito John Bauer, presidente della James S. McDonnell Foundation specializzata in ricerche sulla cognizione neuro-scientifica - si tratta di stereotipi assurdi e privi di base scientifica».
L’improvviso interesse per il cervello dei teenager ha soppiantato un’altra moda - criticata dallo stesso Bauer nel libro «The Myth of the First 3 years» - secondo cui il cerebro dei neonati e' una carta assorbente che va iperstimolata. La tesi, piu' tardi smontata da autorevoli studi, ha arricchito molta gente in America, dove frotte di genitori ansiosi si sono precipitati ad acquistare gli innumerevoli baby-gadget - dai Cd di Mozart all’alfabeto per neonati - in vendita nei negozi.
Ma Giedd e Thompson difendono il loro studio. «I fatti mostrano che la materia grigia raggiunge lo spessore più alto durante la puberta' - sottolineano - e che tale materia grigia fluttua in diretta relazione all’apprendimento. Aumentando o diminuendo la complessita' delle connessioni neurologiche a seconda degli stimoli ricevuti». La tv e i videogame non distruggono insomma il cervello - come ripetono molti genitori esasperati ai propri figli - ma di certo lo rendono piu' stupido."

 
Roma
PEDOFILIA, IL DOTTOR RICCARDO SPERONE VERRA' OGGI INTERROGATO IN CARCERE
"Giornata importante per l’inchiesta sulla pedofilia. Oggi il pm, Maria Monteleone, interrogherà per la prima volta in carcere Riccardo Sperone, il medico arrestato con l’accusa di aver avuto ripetuti incontri con minorenni e di aver organizzato festini a base di sesso e cocaina con personaggi della Roma-bene. Mercoledì, il Tribunale del riesame deciderà se scarcerarlo per motivi di salute."
 

Violenza
STUPRI DI <<BRANCO>> SU 2 RAGAZZE IN SARDEGNA E IN CAMPANIA
"Due casi di stupro di branco, in Sardegna e Campania. A Oristano, 10 persone sono indagate per aver violentato una diciassettenne, che aveva chiesto un passaggio dopo la discoteca, e invece sarebbe stata portata in un appartamento e stuprata. A Torre del Greco (Napoli), con l’arresto di Angelo R. di 17 anni e Giuseppe V. di 21, è finito l’incubo di una tredicenne: da febbraio, 4 giovani la bloccavano all’uscita da scuola e la violentavano."
 

Il fenomeno delle baby gang si sta estendendo ad altri comuni dell'hinterland milanese
<<BISOGNA SCHEDARE I MINORI VIOLENTI>>
Assalto all'ambulanza, parla il sindaco di Buccinasco. Telecamere in tutta la citta'
di Ottavio Rossani

"BUCCINASCO (Milano) - L’aggressione premeditata di quattro operatori della Croce Verde da parte di una baby gang ha messo in evidenza ancora una volta una situazione di disagio che coinvolge la zona sud-ovest di Milano e che comprende una decina di comuni, da Corsico a Buccinasco a Gaggiano. Qui si ripetono da un paio d’anni atti vandalici che vanno da banali furti di galline al danneggiamento di auto e di arredi pubblici all’aggressione ai carabinieri. Molti degli autori di questi atti sono stati identificati, ma non sono stati perseguiti. «La maggior parte sono minorenni, infatti, - dice il sindaco Guido Lanati, 67 anni - anche se forse non mancano capibranco maggiorenni. Ho parlato con i sindaci dei comuni limitrofi, Corsico, Trezzano, Cesano Boscone, che soffrono degli stessi problemi e siamo arrivati alla conclusione che forse bisognera' trovare il sistema di schedare i ragazzi violenti. Occorre un’opera sistematica di prevenzione. Oltretutto non sappiamo se queste manifestazioni di incivilta' siano occasionali o frutto di un piano preordinato». Il primo cittadino e' particolarmente preoccupato perche' Buccinasco negli ultimi tempi risulta il paese piu' colpito. Il comune conta ora 25 mila abitanti e ha avuto un grande sviluppo demografico in pochi anni, grazie a una specie di emigrazione da Milano dovuta al fatto che Buccinasco si e' liberato di quella triste fama che lo aveva caratterizzato 30 anni fa. Allora, infatti, in seguito all’arrivo di diversi pregiudicati confinati, divenne, assieme a Corsico, Trezzano sul Naviglio, Rozzano, Cesano Boscone, Assago teatro di numerosi e terribili sequestri di persone compiuti soprattutto dalla ’ndrangheta.
Questa storia mafiosa continua a incidere su Buccinasco? Il sindaco sostiene che ci sono ancora influenze. Nel 1999 la Commissione antimafia si insedio' a Buccinasco e giunse alla conclusione che il traffico di droga, ad esempio, era ancora in piena attivita'. Ma i ragazzini delle baby-gang che c’entrano? «Forse nulla. Ma e' un dato di fatto che questi ragazzi provengono da famiglie dissestate o degradate - dice Gianfranco Colella, assessore ai Servizi sociali -. Noi abbiamo introdotto l’"educatore in strada", che avvicina i ragazzi, cerca un dialogo e li spinge a frequentare il "centro giovani" in cui possono trovare assistenza, consigli, divertimenti. Non e' facile, ma sul piano della prevenzione abbiamo preso molte iniziative». Fra l’altro, l’anno scorso, e' stato dato il via a un piano di controllo del territorio 24 ore su 24 con le telecamere. All’inizio questo servizio era stato autorizzato solo per le proprieta' comunali. «Ora pero' lo estenderemo a tutto il paese - dice il sindaco -. Installeremo altri 25 gruppi di telecamere, ognuno ne avra' 3-4 che potranno girare a 180 e a 360 gradi. In piu' aumenteremo la vigilanza privata»."
 
 
- LA REPUBBLICA
 
Oristano, dieci indagati
STUPRO DI GRUPPO SU UNA MINORENNE
 
 
- IL GIORNALE
 
IDAHO, SI ARRENDONO I RAGAZZINI ASSEDIATI
I piccoli ribelli hanno posto una sola condizione: restare uniti
 
TORRE ANNUNZIATA, MINORENNE VIOLENTATA PER MESI DAL BRANCO
In quattro sottoponevano una tredicenne a ogni genere di abuso: due sono gia' stati fermati
 
RAGAZZINA STUPRATA: DIECI INDAGATI IN SARDEGNA
 
 
- LA STAMPA
 
STUPRO DI GRUPPO PER UNA NOTTE
In undici violentano diciassettenne
L'aggressione in un paese sardo. La ragazza era scappata di casa dopo un litigio e faceva l'autostop
 
L'iniziativa ad Ancona: <<Con l'high tech virtuale si mettono a proprio agio i ragazzi ricoverati>>
LEZIONI DI ITALIANO E MATEMATICA PER I PICCOLI MALATI
Ospedale pediatrico si collega in videoconferenza con le scuole medie
 
 
- L'UNITA'
 
Il primo episodio a Oristano, vittima una ragazza di diciassette anni. Il secondo a Torre del Greco, la vittima aveva appena tredici anni
STUPRI DI GRUPPO SU DUE RAGAZZE MINORENNI
 
Condotti in ospedale per controlli. Anche la madre dal carcere li aveva pregati di consegnarsi ai poliziotti. Il rischio che ora vengano separati
USA, SI ARRENDONO I RAGAZZINI ASSEDIATI
 

a cura di  Bart